(Res)Killing the gap


Big data management, SEO marketing, cloud security architecture: con l’avvento della digital transformation la vera sfida è diventata non tanto capire se si possiedono le competenze adatte per ottenere un nuovo posto di lavoro, ma capire quello che ci viene richiesto in sé. Se da un lato la digitalizzazione della società ha creato figure professionali native digitali, dall’altro è emersa sempre più l’esigenza di formare le persone già impiegate a quello che sarà il lavoro del futuro.


Da una ricerca condotta da Edx su 1000 lavoratori si evince che più di un terzo degli intervistati riscontra una mancanza di competenza in almeno una area tematica nel suo attuale lavoro.

Il dato cresce se restringiamo il campo alle competenze digitali dove il 39% delle persone ha dichiarato di sentirsi carente. A chi spetta il compito di colmare questa distanza? Nella ricerca presa in esame compaiono pareri discordanti: il 41% degli intervistati ritiene che sia una responsabilità individuale, Il 33% che sia un compito del datore di lavoro; mentre Il 16% e il 9% ritengono rispettivamente che si tratti di una mansione di competenza dell'istruzione superiore e di un adempimento governativo.


Le digital skills non sono solo il punto debole dell’attuale forza lavoro, ma anche le competenze più richieste oggi a tutti coloro che cercano un nuovo impiego; occorre avvicinare il più possibile il proprio bagaglio formativo alla richiesta del mercato in modo da ridurre il cosiddetto skill mismatch. Se da un lato l’impegno personale è una prerogativa imprescindibile della formazione, da solo non è sufficiente.


Occorre creare un ecosistema in cui le quattro componenti agiscono sinergicamente (azienda, scuola, stato, individuo).

Solo la compartecipazione di questi attori può rendere efficace la rivoluzione delle competenze e risolvere, o almeno tentare di minimizzare il divario. Come dicono gli inglesi fill the gap: che si parli di reskilling o di upskilling, si tratta di un potente strumento per permettere a tutti di diventare parte attiva, padroneggiando l’inarrestabile processo della digitalizzazione del lavoro senza soccombere.

© Vetrya 2019 - All Rights Reserved

  • Facebook - Black Circle
  • LinkedIn - Black Circle
  • Twitter - Black Circle
  • Instagram - Black Circle